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lavorazione
La fusione piana del vetro o vetrofusione
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I nostri articoli sono prodotti mediante la tecnica della vetrofusione.
La vetrofusione è un delicato processo termico che consiste nel portare gradualmente una lastra di vetro, posta su un piano di materiale refrattario , alla temperatura di fusione di circa 820 gradi e poi di ricondurla , ancora piu lentamente, alla temperatura ambiente. Il tutto avviene mediante un particolare forno elettrico ad alte temperature
In pratica si porta a fusione un mosaico di vetri di differente colore su un supporto anch’esso di vetro. Il risultato sarà un unico pezzo la cui decorazione è il prodotto della fusione delle singole parti che lo compongono.
La composizione può assumere una forma non piana, posando il mosaico crudo su uno stampo di apposito resistente alle alte temperature, infatti il vetro quando è a temperatura di fusione diventa una pasta morbida ed assume la forma dello stampo che lo sostiene.
Tutti i vetri usati, trasparenti e colorati, lucidi ed opachi devono essere compatibili fra di loro, ossia devono avere lo stesso coefficiente di dilatazione durante la fusione.Questo assicura che durante il raffreddamento e quindi riportando l’oggetto allo stato solido non si verifichino delle
tensioni fra i vetri che romperebbero il manufatto.
Noi usiamo vetri compatibili bullseye con coefficiente di dilatazione 90,che sono fra i più costosi in assoluto.
Ogni oggetto è prodotto interamente a mano in tutte le sue fasi: taglio dei singoli pezzi di vetro mediante tagliavetro a rotella, assemblaggio dei vari pezzi crudi,posizionamento nel forno, lavaggio dell’oggetto e rifinitura manuale ove ce ne sia bisogno.
La fusione prevede circa 12 ore di permanenza in forno tra lo scioglimento
del vetro e la ricottura del pezzo fuso.
Il costo dei materiali ed il tempo di lavorazione determinano il prezzo
dell’articolo finito.
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